Land Lover

Compagnia Berardi Casolari

Si ringrazia per la collaborazione
Festival Primavera dei Teatri Castrovillari

con
Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari,
Roberto De Sarno, Eugenio Vaccaro

collaborazione alla drammaturgia
Elle Morano

scene
Grazia Bono e Aldo Zucco

aiuto regia
Gabriella Casolari

testo e regia
Gianfranco Berardi

Spettacolo Vincitore di NUOVE CREATIVITA’
progetto sostenuto dall’ETI – Ente Teatrale Italiano

Land Lover è un progetto nato dalla volontà di indagare situazioni paradossali che quotidianamente balzano ai nostri occhi a partire da esperienze autobiografiche. Più volte viaggiando mi sono ritrovato a confronto con realtà turistiche (Cuba, Thailandia) meglio note come terre dell’amore, paradisi naturali ed artificiali dove la sensazione che tutto ciò che si desideri si possa ottenere senza troppi sforzi, che esistano luoghi dove la felicità, la serenità sono realmente a portata di tutti.

Altre volte girando a caccia di una guarigione, mi sono ritrovato di fronte a situazioni in cui la ricerca spasmodica del benessere portava me e le persone come me accecate dalla necessità, verso una condizione di abbrutimento, di chiusura, di cecità appunto nella quale l’ansia del miracolo escludeva ogni possibilità di ascolto, incontro e confronto.

Molte volte in ambo i casi mi sono ritrovato a far i conti con una sensazione di impotenza, una tensione che nasceva dall’insofferenza e che dava vita ad una profonda insoddisfazione creando al tempo stesso dinamiche di grande comicità.

Sempre più spesso purtroppo mi accorgo che tutto questo non è confinato in situazioni particolari come un viaggio o come una Deficienza ma che, a volte nostro malgrado, a volte con cognizione di causa, questo è lo scenario della vita di tutti i giorni.. e chissà da quanto tempo oramai!

Di qui Land Lover, la voglia di raccontare una storia che attraverso il lavoro d’attore indagasse alcune dinamiche umane nate da situazioni paradossali. Così su di un’isola dei sogni, terra dell’amore chiamata Land Lover, tre personaggi stravaganti si recano al cospetto di un folcloristico santone alla ricerca di consulti appaganti. Ma quella religiosa non è la sola via percorsa da turisti ed abitanti del luogo: le tensioni che di giorno in fila dal santone animano gli incontri-scontri dei bisognosi, si distendono nottetempo al ritmo di balli scatenati e frivoli piaceri.

Così le quattro eccentriche figure (il santone dei miracoli, una sua devota, un imprenditore ed un transessuale) si trovano a relazionarsi, senza soluzione di continuità, in contesti apparentemente inaccostabili: la sala d’attesa del santone e la libidinosa discoteca dell’isola: il “paradise”.

Ma nulla, se non il divertimento scaturito dalla sovrapposizione di ambienti contrastanti, nulla se non la miseria umana derivante dalla affermazione del proprio io, nulla se non una commedia dal finale amaro dove le identità dei personaggi crollano nell’assenza di una risposta in grado di cambiar loro la vita, appare agli occhi dello spettatore.

Si susseguono situazioni improponibili, irreali, incontri casuali e incidenti premeditati che creano uno scenario dove tragedia e comicità si confondono, in cui il divertimento e la cattiveria si alimentano a vicenda. Di tutto questo cercare rimane il sapore del ridicolo.

Perciò “Land Lover, viaggio per amore”, la voglia di fuggire da se, di partire alla ricerca di qualcosa simbolicamente chiamato Amore, semplicemente chiamato Amore, disperatamente invocato Amore, nel tentativo di imparare a riconoscere l’elemento in grado di colmare la nostra deficienza, che acquieti almeno per un momento lo sgomento incombente, che ci schiuda da noi stessi, che ci rafforzi per la lotta contro il più vecchio, il più grande nemico dell’uomo: la paura.

 

Land Lover ultima modifica: 2011-09-14T17:53:44+00:00 da Compagnia Berardi Casolari